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Stiletto
Scheda Tecnica : dimensioni : cm 18.
Marchi :Bulla della Città di Trapani DUI, CCC , GP.
Argentiere Trapanese sec . XVIII (Data 1761)
Giuseppe Piazza o Giovanni Porrata è l'argentiere autore dello stiletto che la Madonna Addolorata tiene sul petto per indicare il suo dolore è così forte come se un pugnale le avesse trafitto il cuore. L'impugnatura termina a pomo è finemente decorata con motivi fitotoformi di gusto barocchetto. Una conchiglia fa da elemento di congiunzione tra la lama e l'impugnatura. La marchiatura consiste nel bollo della città di Trapani con corona, falce, lettere DUI, e nelle sigle dell'argentiere GP (Giuseppe Piazza o Giovanni Porratta) e del console (Carlo Garaffa). Come l'aureola di Gesù dello stesso Mistero reca con la stessa marchiatura il simbolo della Maestranza dei Sarti (le forbici). Si legge anche l'anno della realizzazione dello stiletto 1761.
Aureola di Gesù
Scheda Tecnica: dimensioni : ° cm 26.
Marchi: bulla della Città di Trapani. DUI, CCC , GP.
Argentiere Trapanese sec . XVIII (Data 1761)
E' un'aureola priva di raggi, è formata da una lamina d'argento che ricopre un' anello di ferro. La marchiatura è completa e consiste nello stemma della città di Trapani con le lettere DUI e nelle sigle GP e CCC riferente all'argentiere Giuseppe Piazza o Giovanni Porratta. (Documentati al 1756 e 1761), e al console Carlo Caraffa, noto maestro trapanese, console e autore di numerosi manufatti..Vi si legge: Vincenzo Ramella e Antonino Naso console nel 1761 a spese dell'arte. Dopo l'anno è inciso il simbolo dei Sarti, forbici alla categoria che appartiene.
Aureole di Maria Addolorata, San Giovanni, Maria Maddalena
Scheda Tecnica:
dimensioni : ° cm 24,5 - 41.5. Maria Addolorata
° cm 22 - 38,5 Maria Maddalena
° cm 22.5 - 37,5 San Giovanni
Marchi :bulla della Città di Trapani.. DUI, GP.
Argentiere Trapanese sec . XVIII.
Le tre aureole sono identiche tranne che per le dimensioni. Sono posti nelle statue di Maria Addolorata, Maria Maddalena e San Giovanni Sono formati da un cerchio in argento, fissato con chiodi dalla capocchia a quattro petali ad un supporto di ferro, e da una raggiera molto ricca. Furono realizzati nella seconda metà del sec. XVIII dall'argentiere Giuseppe Piazza o Giovanni Porratta. Tipicamente Settecentesca è la fitta raggiera da piccoli fasci di raggi di altezza varia ma disposti simmetricamente. I tre manufatti sono stati restaurati nel 1919 - 20 a spese della Maestranza, come testimonia l'iscrizione posta sul retro 1919 - 20 a spese dell'arte i consoli: Martuscelli V. Barrovecchio S. Scontrino F. Adragna M. De Caro. La marchiatura visibile è incompleta: vi sono impressi il bollo della città di Trapani con le lettere DUI e la sigla dell'argentiere GP.
Cartella INRI
Scheda Tecnica: dimensioni :cm 14x 28.
Marchi: bulla DVI NV 79
Argentiere Trapanese sec . XVII.
La cartella va posta in cima alla croce: reca l'iniziali INRI (Iesus Nazarenus Rex Iuderum) intervallate da punti triangolari ; è formata da un rettangolo interno in lamina d'argento, lobato sui lati corti, circondato da una modanatura a foglie di l'avro, cui fa seguito una ricca cornice costituita volute semplici e fogliacee. Vi sono impressi il bollo della città di Trapani con le lettere DUI e la sigla del console NV 79, Nicola De Vita del quale sappiamo che ricoprì la carica di console nel 1682/83 e nel 1697/98. A causa dell'usura la cartella manca di qualche elemento.
Tutte le documentazioni degli argenti descritti in questa sezione sono tratti da:
"Argenti in Processione" di Annamaria Precopi Lombardo e Lina Novara.
Le Foto sono state realizzate da: Liborio Del Giudice.